|
Mercoledì 07 Luglio 2010 17:12 |
|
Durante il tour Merano FeelGood2010 ho avuto la fortuna di visitare il piccolo complesso Esserhof,, di Barbara Unterholzner nel Comune di Lana composto da tre case costruite in legno e balle di paglia.
La storia delle case di Barbara è particolare come d’altronde la protagonista. Barbara è un donna minuta ma dal carattere di acciaio e ha coltivato un sogno, quello di costruire case naturali. La destinazione d’uso di questi mini appartamenti è di carattere turistico, infatti Barbara le affitta. Ma attenzione: sceglie personalmente chi ci può soggiornare e il profilo del suo cliente tipo è quantomeno originale: sono persone che arrivano da situazioni di stress ma che hanno manifestato la volontà maturare, crescere, aprirsi alla consapevolezza che una visione della vita diversa è possibile. Non è perciò un business ma come dice lei amabilmente: “E’ il mio hobby”. Dunque, sulla scorta di questa idea nasce la progettazione delle tre case che Barbara ha prima percepito come in un sogno e che poi ha tradotto, grazie all’intervento dell’architetto, in realtà.
Durante il tour Merano FeelGood2010 ho avuto la fortuna di visitare il piccolo complesso Esserhof, di Barbara Unterholzner nel Comune di Lana composto da tre case costruite in legno e balle di paglia. La storia delle case di Barbara è particolare come d’altronde la protagonista. Barbara è un donna minuta ma dal carattere di acciaio e ha coltivato un sogno, quello di costruire case naturali.
|
|
Lunedì 07 Giugno 2010 11:16 |
|
Una tappa intermedia, l'appuntamento fissato a Possagno, il 6 giugno, per presentare i risultati delle ricerche finora svolte sui materiali e le metodologie per la ristrutturazione ecosostenibile degli edifici storici. A presentare i risultati sarà il progetto Attess, promosso ed elaborato dal Metadistretto veneto della Bioedilizia in partenariato con il Metadistretto dei Beni culturali e finanziato dalla Regione.
|
|
Venerdì 04 Giugno 2010 14:54 |
|
Per scongiurare la realizzazione di costruzioni che rovinano l'estetica del paesaggio e per promuovere la qualità urbanistica e architettonica alcune regioni puntano su concorsi di progettazione e sulla professionalità e cultura di architetti, ingegneri e geometri. Una soluzione innovativa che si affianca ai bonus volumetrici o in denaro per chi interviene sulle brutture già esistenti (si veda l'articolo in basso).
|
|
Giovedì 03 Giugno 2010 10:48 |
|
«Il design green? È caro e inquina lo stesso. Ma è il futuro e sarebbe stupido negarlo». L’entusiasmo di chi, anche per questo salone pone l’accento verde per comunicare molto e meglio la propria filosofia aziendale nel settore dell’interior si scontra con la visione reale di uno dei massimi esponenti della progettazione made in Italy, Piero Lissoni, che guarda caso ha appena firmato il primo progetto eco sostenibile di Poltrona Frau group: il divano Cassina Aire studiato per tre anni e completamente riciclabile (con un telaio a ruote in nylon e kevlar e poliuretano per la seduta) presto protagonista di un progetto di living evoluto secondo i piani aziendali.
|
|
Mercoledì 14 Aprile 2010 16:44 |
|
I nuovi materiali stanno trasformando il nostro modo di vivere. Ma parlare di innovazione è troppo generico. È necessario fare una distinzione tra i materiali del tutto nuovi, con un alto grado di funzionalizzazione, progettati intervenendo sulla loro struttura fisica e chimica per variare il loro contenuto informativo ed elevarne i livelli prestazionali, e i materiali esistenti ma migliorati in uno o più aspetti per renderli più leggeri, resistenti, sostenibili. In questo settore la ricerca non è mai fine a se stessa, il nuovo materiale nasce per risolvere un problema o è frutto di un trasferimento tecnologico che lo ha spostato da un'applicazione a un'altra, totalmente diversa ma altrettanto interessante.
|
|
Mercoledì 14 Aprile 2010 16:13 |
|
Seppure il mondo del design abbia iniziato a occuparsi concretamente di sostenibilità ambientale negli anni Novanta, solo nell'ultimo quinquennio le aziende hanno affrontato in modo tangibile la questione. Il modo possibile per progettare e produrre oggetti nella contemporaneità è infatti sempre più caratterizzato da un approccio e una metodologia di design sostenibile, che permette sia un risparmio dei consumi (dall'energia, ai materiali fino alle risorse economiche) sia la possibilità di innovare realmente il panorama dei sistemi produttivi e delle tipologie di prodotti. L'ecosostenibilità è diventata la chiave della ripresa delle imprese in questo periodo di crisi e da vincolo è divenuta possibilità per uno sviluppo economico, per contrastare la competitività internazionale e per dare vita a nuove forme di economia.
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 2 |